Indice libro test1: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
Nessun oggetto della modifica |
||
| Riga 548: | Riga 548: | ||
} | } | ||
/* ===================== */ | /* ===================== */ | ||
/* Tooltip Indice Ψ | /* Tooltip Indice Ψ — stile “piramide” */ | ||
/* ===================== */ | /* ===================== */ | ||
.mw-parser-output . | /* fondamentale: il tooltip deve poter uscire dal box */ | ||
.mw-parser-output .bi-topic{ | |||
position: relative; | position: relative; | ||
overflow: visible !important; | |||
} | } | ||
/* wrapper del titolo cliccabile/hoverabile */ | |||
.mw-parser-output .psi-link{ | |||
position: relative; | |||
display: inline-block; | |||
cursor: pointer; | |||
} | |||
/* pallino “i” (facoltativo ma comodo) */ | |||
.mw-parser-output .psi-i{ | .mw-parser-output .psi-i{ | ||
display:inline-flex; | display:inline-flex; | ||
| Riga 565: | Riga 571: | ||
width: 18px; | width: 18px; | ||
height: 18px; | height: 18px; | ||
margin-left: 8px; | |||
border-radius: 999px; | border-radius: 999px; | ||
font-size: 12px; | font-size: 12px; | ||
| Riga 574: | Riga 581: | ||
} | } | ||
.mw-parser-output .psi- | /* tooltip vero e proprio */ | ||
.mw-parser-output .psi-tip{ | |||
display: none; | display: none; | ||
position: absolute; | position: absolute; | ||
| Riga 580: | Riga 588: | ||
top: calc(100% + 10px); | top: calc(100% + 10px); | ||
width: | width: 560px; | ||
max-width: min( | max-width: min(560px, 92vw); | ||
background: rgba(255,255,255,0. | background: rgba(255,255,255,0.96); | ||
color: #111; | color: #111; | ||
padding: | padding: 14px 16px; | ||
border-radius: | border-radius: 14px; | ||
border: 1px solid rgba(0,0,0,0. | border: 1px solid rgba(0,0,0,0.12); | ||
box-shadow: 0 14px 34px rgba(0,0,0,0. | box-shadow: 0 14px 34px rgba(0,0,0,0.28); | ||
font-family: system-ui, -apple-system, Segoe UI, Roboto, Arial, sans-serif; | |||
font-size: 13px; | font-size: 13px; | ||
line-height: 1.45; | line-height: 1.45; | ||
z-index: 9999; | z-index: 9999; | ||
white-space: normal; | |||
} | } | ||
.mw-parser-output .psi- | /* triangolino */ | ||
.mw-parser-output .psi-tip:after{ | |||
content:""; | content:""; | ||
position:absolute; | position:absolute; | ||
left: | left: 18px; | ||
top: -10px; | top: -10px; | ||
border: 10px solid transparent; | border: 10px solid transparent; | ||
border-bottom-color: rgba(255,255,255,0. | border-bottom-color: rgba(255,255,255,0.96); | ||
} | } | ||
.mw-parser-output .psi- | /* comportamento “stabile” come piramide */ | ||
.mw-parser-output .psi-link:hover .psi-tip, | |||
.mw-parser-output .psi-tip:hover{ | |||
display: block; | display: block; | ||
} | } | ||
/* | /* lista sotto (capitoli futuri) */ | ||
.mw-parser-output .psi-future-list{ | .mw-parser-output .psi-future-list{ | ||
margin: | margin: 6px 0 0 18px !important; | ||
padding: 0 !important; | padding: 0 !important; | ||
} | } | ||
.mw-parser-output .psi-future-list li{ | .mw-parser-output .psi-future-list li{ | ||
margin: 5px 0 !important; | margin: 5px 0 !important; | ||
line-height: 1.42 !important; | line-height: 1.42 !important; | ||
font-size: 12.6px !important; | |||
} | } | ||
| Riga 780: | Riga 793: | ||
<!-- ===================== --> | <!-- ===================== --> | ||
<div class="bi-topic"> | |||
<div class="bi-topic-title"> | |||
<span class="psi-link"> | |||
1. Connettività strutturale e funzionale del sistema trigeminale | |||
<span class="psi-i">i</span> | |||
<span class="psi-tip"> | |||
<b>1. Connettività strutturale e funzionale</b><br><br> | |||
Studio dell’organizzazione e delle relazioni tra struttura anatomica | |||
e dinamica funzionale del sistema trigeminale, come base per | |||
l’interpretazione clinica.<br><br> | |||
Questo nucleo è un asse di convergenza teorica e clinica, non un capitolo concluso. | |||
</span> | </span> | ||
</ | </span> | ||
</div> | </div> | ||
<ul class="psi-future-list"> | |||
<li>Definizione dell’Unità Fondamentale</li> | |||
<li>Separazione tra Connettività Strutturale e Connettività Funzionale</li> | |||
<li>Comprensione del comportamento emergente</li> | |||
<li>Misurazione della connettività</li> | |||
</ul> | |||
</div> | |||
<div class="bi-topic"> | <div class="bi-topic"> | ||
Versione delle 16:25, 11 gen 2026
L’Affiliazione implica un sostegno mensile ricorrente al progetto Masticationpedia.
Questo contributo:
- non è un pagamento per un servizio
- non garantisce autorialità o riconoscimenti automatici
- non rappresenta un accesso commerciale ai contenuti
Il sostegno mensile distingue l’Affiliate dal Member:
- il Member accede in lettura
- l’Affiliate sostiene, partecipa e contribuisce
Accesso in sola lettura ai capitoli riservati del Book Index, disponibile per lettori che si identificano tramite un profilo LinkedIn attivo.
Non prevede alcun costo.
La registrazione serve a mantenere Masticationpedia focalizzata su una comunità scientifica identificata e responsabile.
Permessi:
- lettura integrale dei capitoli riservati
- nessuna modifica
- nessuna discussione editoriale
- nessuna autorialità o attribuzione
Il Book Index come mappa di lavoro
Il Book Index di Masticationpedia non è l’indice di un libro concluso né la struttura definitiva di un manuale. È una mappa di lavoro editoriale e scientifico in continua evoluzione.
Le sezioni e i capitoli qui elencati non rappresentano un percorso didattico, ma i punti in cui la clinica mostra fratture, anomalie e limiti di paradigma che richiedono di essere affrontati senza semplificazione.
“L’Indice Ψ è un criterio clinico, ma nasce dentro una crisi di paradigma: non misura solo dati, riorganizza la loro interpretazione.”
- Alcuni capitoli sono completi, altri parziali; altri sono presenti come nodi concettuali.
- L’ordine dell’indice non è definitivo: può cambiare, essere riorganizzato o ampliato.
- Il Book Index non contiene risposte finali: contiene le condizioni della loro necessità.
Sezioni e capitoli evolvono insieme al lavoro clinico e metodologico del progetto.
- Analisi dei movimenti mandibolari: Replicatore Elettrognatografico
- Asse Cerniera Trasversale
- Asse Cerniera Verticale
- La Magia della Sfera Condilare
- Distanza Intercondilare
- Vantaggi e Limiti della Pantografia
- Distanza Interfacciale
- Vantaggi e Limiti dell'Axiografia
- Schema Interferenziale EMG
- EMG a Riposo
- Analisi Quantitativa dell'EMG
- Trasformata di Fourier
- Wavelet
- Spazio libero Intraocclusale
- Il misterioso “tono muscolare”
- Traiettori di chiusura da TENS
- Elettromiografia Clinica
- Reti Neurali Artificiali: Diagnostica Neuromuscolare Automatica
- Neurofisiopatologia Trigeminale
- Valutazione Nocicettiva Trigeminale nei pazienti con DTM attraverso lo studio dei Potenziali Evocati da Laser CO2 e dei Periodi Silenti da Laser nel Massetere
- Stimolazione Elettrica e Magnetica del Sistema Nervoso Centrale e Periferico: Modellizzazione dei Campi Generati e Interpretazione dei Dati
- Stimolazione Magnetica Transcranica e Plasticità Cerebrale nella Riabilitazione Post-Ictus
- Fisiopatologia del Dolore
- Ruolo dei Recettori Glutammatergici Metabotropici nel Dolore
- Basi Neurali del Dolore Neuropatico e Meccanismi Neuroprotettivi dei Farmaci Antiepilettici
- Uso della Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI) nella Ricerca sul Dolore
- Neuroradiologia nel Dolore Craniofacciale
- Conclusioni della sezione di crisi del paradigma
Contributi allo sviluppo del criterio diagnostico:
Gianni Frisardi · Ali Esquembre · Kemal S. Türker · Andrei Khrennikov · altri contributori
criterio diagnostico in costruzione
Questa sezione non descrive un modello concluso né un manuale operativo. Raccoglie i nuclei di convergenza teorica e clinica da cui l’Indice Ψ sta emergendo come criterio diagnostico integrato.
L’Indice Ψ non nasce dalla somma di capitoli, ma dall’integrazione progressiva di questi nuclei di lavoro.
1. Connettività strutturale e funzionale del sistema trigeminale
i
1. Connettività strutturale e funzionale
Studio dell’organizzazione e delle relazioni tra struttura anatomica
e dinamica funzionale del sistema trigeminale, come base per
l’interpretazione clinica.
Questo nucleo è un asse di convergenza teorica e clinica, non un capitolo concluso.
- Definizione dell’Unità Fondamentale
- Separazione tra Connettività Strutturale e Connettività Funzionale
- Comprensione del comportamento emergente
- Misurazione della connettività
2. Potenziali evocati e riflessi trigeminali come marcatori clinici
i
Analisi dei potenziali evocati motori e dei riflessi trigeminali
come indicatori funzionali dello stato del sistema,
senza riduzione a parametri isolati.
- Contesto generale
- Stimolazione elettrica
- Registrazione dell’attività elettrica
- Elettrodi per stimolazione e registrazione
- Software di analisi
- Sincronizzazione e latenza
3. Separazione e integrazione tra connettività strutturale (SC) e funzionale (FC)
i
Distinzione concettuale tra SC e FC e studio delle loro interazioni
nella genesi dei quadri clinici complessi.
- R-MEPs: descrizione e caratteristiche
- Ruolo dei R-MEPs nella valutazione della SC
- Riflessi trigeminali nella valutazione della FC
- Separazione SC/FC e interazioni cliniche
4. Comportamento emergente e non linearità nella diagnosi clinica
i
Esplorazione dei fenomeni emergenti, della non linearità e del ruolo del rumore
nei sistemi neurofisiologici complessi.
- Fenomeni emergenti
- Non linearità clinica
- Rumore: quando diventa indicatore
5. Probabilità contestuale e inferenza diagnostica
i
Applicazione della probabilità contestuale e dell’inferenza (anche non classica)
per interpretare patologie concomitanti e scenari clinici complessi.
- QBayes (teorema di Bayes quantistico)
- Valore di aspettazione
- Coseno di ψ e sovrapposizione tra patologie
6. Integrazione dei dati neurofisiologici in un criterio diagnostico
i
Sintesi dei livelli di informazione clinica in un criterio unitario
che orienti l’interpretazione e la decisione clinica.
- Struttura del modello
- Output interpretabile
- Gestione delle comorbidità
7. Ipotesi di una costante di struttura trigeminale (fase esplorativa)
i
Ipotesi orientata a identificare proprietà strutturali stabili del sistema trigeminale.
In fase esplorativa: definizione, sensibilità alla simmetria/asimmetria e robustezza al rumore.
- Definizione operativa della costante
- Simmetria vs asimmetria
- Esplosione controllata (marker)
- Robustezza al rumore